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Ginocchiere Powerlifting (Knee Sleeves): Neoprene Morbido vs Extra Stiff (IPF Approved)

Differenze tra ginocchiere morbide ed extra stiff da 7 mm, dalla vestibilità alla scelta della taglia fino all'utilizzo in gara.

Di Elisa Vignolo3 min letturaPubblicato 2026-09-26IPF verificato il 2026-09-15
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Nel powerlifting, le ginocchiere in neoprene da 7 mm sono una parte abbastanza comune dell'attrezzatura, soprattutto nello squat. Ma quando inizi a guardare i diversi modelli, la differenza non è soltanto nello spessore: tra una ginocchiera morbida e una extra stiff cambia parecchio il modo in cui veste, si muove e si comporta durante l'alzata.

La scelta dipende quindi anche da quanto supporto cerchi e, soprattutto, da quanto sei disposto a lavorare con una ginocchiera molto rigida.

Morbide ed extra stiff: cosa cambia?

Le ginocchiere morbide da 7 mm hanno una maggiore elasticità e si adattano più facilmente alla forma della gamba. Questo permette di avere una compressione costante senza la rigidità tipica dei modelli stiff.

Questo, però, non significa automaticamente che siano più facili da mettere e togliere. Se vengono utilizzate in una taglia molto stretta, come spesso si fa con i modelli morbidi, possono diventare piuttosto impegnative da gestire tra una serie e l'altra. Più la taglia è aderente rispetto alle proprie misure, più questo aspetto si fa sentire.

Le extra stiff, invece, hanno pochissima elasticità. La sensazione è completamente diversa: il neoprene è molto più rigido e compatto e la ginocchiera tende a offrire una sensazione di maggiore solidità durante lo squat.

Anche qui, però, la difficoltà non è necessariamente maggiore o minore: è semplicemente diversa. Una stiff non si allunga molto mentre la infili, quindi la scelta della taglia diventa particolarmente importante.

La taglia conta più di quanto sembri

Con le ginocchiere extra stiff bisogna fare particolare attenzione alle misure.

A parità di circonferenza di ginocchio e polpaccio, una ginocchiera rigida può avere un'elasticità molto inferiore rispetto a una morbida. Non è quindi detto che la taglia utilizzata con un modello morbido sia adatta anche alla versione stiff.

In alcuni casi può essere necessario scegliere una o due taglie in più, ma non è una regola universale. Bisogna prendere bene le proprie misure e seguire la tabella del produttore del modello specifico.

Anche con le morbide, comunque, una taglia molto piccola può rendere l'utilizzo tutt'altro che semplice. Una ginocchiera troppo stretta può essere difficile da infilare e da togliere, e cercare di forzarla a salire può diventare un problema se poi non riesce a scendere correttamente.

Insomma, più stretta non significa automaticamente migliore. La ginocchiera deve essere abbastanza aderente da svolgere il suo lavoro, ma deve anche poter essere portata nella posizione corretta senza doverla trascinare a forza sulla gamba.

E per la gara?

Se pensi di usare le ginocchiere in competizione, non basta che siano semplicemente da 7 mm o che nella descrizione del prodotto compaia la dicitura "IPF Approved".

È importante controllare la lista ufficiale dei produttori e dei modelli approvati dall'IPF o dalla federazione con cui gareggi. Le liste e i regolamenti possono essere aggiornati, quindi è sempre meglio verificare il modello specifico che utilizzerai in pedana, soprattutto quando si tratta di una variante extra stiff.

In allenamento puoi avere le tue preferenze. In gara, invece, conta anche quello che è effettivamente ammesso.

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