Guida alle Loop Bands: mobilità, riscaldamento e lavoro contro resistenza
Come usare le loop bands nel powerlifting e nell'allenamento, dal riscaldamento alla resistenza accomodante fino a trazioni e dip assistiti.
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Le loop bands sono bande elastiche a circuito chiuso, realizzate in gomma o lattice multistrato, che sviluppano una resistenza progressiva man mano che vengono allungate. A differenza di un peso libero, che mantiene una forza verso il basso determinata dalla gravità, l'elastico aumenta la tensione con il suo allungamento.
È proprio questa caratteristica a renderle utili in contesti molto diversi, dal riscaldamento al lavoro di forza, passando per il powerlifting e il condizionamento generale.
Quale loop band scegliere?
Le differenze principali tra le loop bands riguardano larghezza e spessore. Questi parametri determinano quanto è rigido l'elastico e quanta resistenza può sviluppare.
Le bande più sottili e leggere offrono una tensione più bassa e sono più facili da utilizzare nei movimenti controllati. Salendo verso i modelli più spessi e pesanti, aumenta anche la resistenza, fino ad arrivare a bande capaci di sviluppare tensioni importanti.
Nei set composti da più bande, anche i colori vengono spesso utilizzati per distinguere i diversi livelli di resistenza.
Riscaldamento e attivazione
Uno degli utilizzi più semplici delle loop bands è il lavoro prima dell'allenamento.
Le bande più leggere possono essere utilizzate per esercizi di mobilità e attivazione, ad esempio per la cuffia dei rotatori prima della panca piana o del military press. Un altro utilizzo comune è il lavoro sui glutei, con esercizi come le monster walk prima dello squat.
L'idea è utilizzare una resistenza che permetta di eseguire il movimento in modo controllato, senza trasformare il riscaldamento in un altro allenamento.
Resistenza accomodante nei grandi esercizi
Le loop bands possono essere utilizzate anche direttamente sui grandi sollevamenti.
Fissando una banda alla base di un power rack e alle estremità del bilanciere, la resistenza aumenta man mano che il bilanciere sale. Questo modifica la curva di carico dello squat, della panca o dello stacco e permette di lavorare con una resistenza maggiore nella parte alta del movimento.
È il principio della resistenza accomodante: l'elastico oppone più resistenza proprio mentre si allunga maggiormente.
Trazioni e dip assistiti
Lo stesso principio può essere sfruttato anche al contrario.
Una loop band fissata alla sbarra e posizionata sotto i piedi o le ginocchia può aiutare durante trazioni e dip. La banda è maggiormente allungata nella parte bassa del movimento e fornisce quindi più assistenza proprio dove l'esercizio può risultare più difficile.
Questo permette a chi sta imparando una trazione o un dip di lavorare sul movimento completo, mentre un atleta più esperto può utilizzare l'assistenza per accumulare volume aggiuntivo.
Una loop band nel borsone può sempre tornare utile
Le loop bands occupano poco spazio e possono essere utilizzate in parecchi modi diversi. Per questo, avere nel borsone almeno una banda di resistenza medio-leggera può essere una soluzione pratica per non rimanere senza possibilità di fare un po' di riscaldamento o attivazione quando cambi palestra o ti alleni lontano dal solito posto.
La nostra scelta
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